Posts on Twitter:

📨Nella nostra nuova : 🇬🇧🇮🇪Impatto della sull’; 🌍Vendita di armi in ; 🇸🇩Transizione in ; 🇷🇼Memoria del genocidio in . 👉















Retweet Retweeted Like Liked

Me apetecía hacer Labneh (queso cremoso elaborado con yogurt )y envolverlos en Zaatar y Sumac. Y este es el resultado









Retweet Retweeted Like Liked
Show this thread




L' acquisterà il sistema missilistico difensivo russo : per far cessare le in e occorre bilanciare il potenziale geopolitico militare dei governi che finanziano il terrorismo. della Nazionale.




Anche l' acquisterà gli e non abbiamo certo paura di e . Per far cessare le nel e in occorre controbilanciare il potenziale militare dei governi che stanno finanziando l'Isis e il terrorismo internazionale.
















Replying to

Beh oggi come polemica era il selfie di .. Abbiamo il in guerra, rischio conflitto , tensione , , ..e parliamo dei di . Siamo un popolo mediocre e idiota.













🛄 Abbiamo già le valige pronte! ✈ Siamo pronti per partire in direzione , dal 5 al 7 marzo! ‼ Parola d'ordine: & 💚 è la agricola internazionale del , un evento imperdibile! 🚜



Posts on Tumblr:

instagram

PROMOCIÓN

Plasma Rico en Plaquetas para manejo de Artrosis Facetaria en Columna.
Procedimiento para desinflamar y regenerar los cartílagos de las articulaciones de las vértebras de la columna con posterior reducción del dolor. A $150.000
(Precio usual $200.000)

Pide tu cita ya.

Dr. Leonardo Quintero Pizarro
Especialista Medicina Familiar e Integrativa.
Medi Oriente
Carrera 24C # 3-80.
Barrio San Fernando. Cali
Teléfono 3154318405

@dr.leonardo.quintero.pizarro @Dr_QuinteroLeo #drleonardoquintero #medioriente #PRP #medicinaregenerativa #plasmaricoenplaquetas
#lumbago #lumbalgia #artrosis #artritis #tendinitis #salud #calidaddevida #sindolor #antienvejecimiento #dolorcronico #enfermedades #tratamiento #sincirugia #articulaciones #saludybienestar #adultomayor #saludintegral #lesion #jugadores #deportes #columna #columnavertebral #herniadedisco #herniadiscal #medicinaintegrativa (en MediOriente Terapias Alternativas)
https://www.instagram.com/p/BwXLI3rl_Nc/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=2hw2xycm8ohe

Made with Instagram
instagram

PROMOCIÓN

Plasma Rico en Plaquetas para manejo de Artrosis y Artritis de manos.

Procedimiento con valor usual de $150.000 por cada mano. Ahora a $100.000.

Pide tu cita ya.
Teléfono 3154318405

@dr.leonardo.quintero.pizarro @Dr_QuinteroLeo #drleonardoquintero #medioriente #PRP #medicinaregenerativa #plasmaricoenplaquetas #artrosis #artritis #tendinitis #salud #calidaddevida #sindolor #antienvejecimiento #dolorcronico #enfermedades #tratamiento #sincirugia #articulaciones #saludybienestar #adultomayor #saludintegral #lesion #jugadores #deportes #medicináfamiliar #medicinapreventiva #medicinaalternativa #medicinaintegrativa (en MediOriente Terapias Alternativas)
https://www.instagram.com/p/BwNXhyalnMK/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=e6cgnei0wai

Made with Instagram
instagram

PROMOCIÓN

Manejo regenerativo de Síndrome de Túnel del Carpo con plasma Rico en Plaquetas.

Si solicita la cita por este medio. Valor procedimiento $100.000 (valor usual $150.000 por mano).

Dr. Leonardo Quintero Pizarro.
Especialista en Medicina Familiar y Medicina Integrativa.

Carrera 24c # 3-80
Medi Oriente. Terapias alternativas
Barrio San Fernando. Cali *Clinica del Dolor
*Acupuntura *Plasma Rico en Plaquetas intra articular y facial
*Terapia Neural *Sueroterapia *Electropuntura *Psicoterapia Transpersonal
*Homeosiniatria *Biopuntura
*Moxibustión *Masaje terapeutico
*Ventosas
*Láserpuntura *Homotoxicología *Auriculoterapia *Radiofrecuencia corporal facial y contorno de ojos *Lipolaser reductor de  medidas corporales

Pide tu cita ya
al 3154318405.

Con gusto y corazón te atenderemos

@dr.leonardo.quintero.pizarro @Dr_QuinteroLeo #medioriente #acupuntura #diverticulitis #plasmaricoenplaquetas #acupunturista #electroestimulacion #diverticulosis #electroacupuntura #acupunturaláser #laseracupuntura #colon , #salud, #calidaddevida, #auriculotherapy #cupping #dolorcronico, #enfermedades #gastritis #moxibustión #moxaterapia #ventosaterapia #auriculoterapia #ventosas #MedicinaTradicionalChina #acupunturafacial #medicináfamiliar #medicinapreventiva #medicinaalternativa #medicinaintegrativa #medicinaregenerativa (en MediOriente Terapias Alternativas)
https://www.instagram.com/p/BwLEPM2lSjK/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1fwl2anv3lmaz

Made with Instagram
Il saluto d’inaugurazione dell’anno accademico 2008, stampato su carta lucida, dichiara francamente quel che molti in Italia ammantano di pannicelli umanistici: l’università è un’azienda e gli studenti ne sono i clienti – «on my customers who are the students» scrive il Rettore della Dubai University, Omar Hefni. Ammiro la schiettezza ma resto spiazzato dalla postilla di uno dei ragazzi: «certo, l’università è un’azienda perché il lavoro non ha rapporti con la saggezza… la saggezza la insegnano i maestri, qui ci sono i professori». Rimpiango di non averli cercati prima, i giovani intelligenti: sono in tre qui in portineria e mi è più facile con loro che coi docenti al piano di sopra. «Anche lo Stato è un’azienda?», provocazione elementare. Si irrigidiscono, le Leggi richiedono degli interpreti “ispirati”. Hanno letto Stuart Mill, Freud, Céline? Per ora è importante il benessere, la libertà verrà dopo. Qualcuno che ha cercato di organizzare un’opposizione è stato denunciato agli americani come terrorista, è vero? Non sanno quanto aprirsi, si consultano in arabo. Interviene un quarto, noi abbiamo superato sia il capitalismo che il comunismo, il nostro è un sistema che si fonda sull’etica; c’è un libro bellissimo che spiega tutte queste cose, si intitola “All’ombra del Corano”; la vostra civiltà è marcia, non pensate che alla droga e rovinate la gioventù. Mi citano due filosofi: Rashid Ghannouchi, tunisino, e un sudanese, Hasam al-Turabi – ma adesso sono io che non li seguo, questi autori non li conosco. Mi scuso, sono un letterato; da voi, insistono, la bellezza è diventata un idolo autodistruttivo («self-eating idol»). Se disprezzano tanto l’Occidente, perché ne copiano i risultati? Non c’è solo la tecnologia americana, risponde quello che studia ingegneria: nel petrolio, per esempio, i norvegesi sono più avanzati. Mi porgono un giornale, dove una famiglia ha comprato un’intera pagina per congratularsi col figlio appena laureato con lode all’Università di Pechino, in Business Management. Ma voi ci tenete alle vostre radici culturali? Il 2008 è stato dichiarato “anno dell’identità nazionale” – «ma nessuno ci spiega cosa sia» scherza uno. «Molti ragazzi che hanno studiato all’estero» aggiunge un altro, «si vergognano della religione, non è abbastanza moderna per loro.» Ma le vostre radici stanno nella religione? Cominciano a stufarsi, vanno al distributore della coca-cola; gli Emirati possono essere la culla «for the arabic future», ma lo ripetono come una lezione. «La nostra religione è la generosità verso tutto il mondo.» È una boutade, sghignazzano; ho capito, è ora di togliere il disturbo. «Un egiziano ha detto che non abbiamo bisogno della guerra, perché abbiamo due armi più potenti: il nostro conto in banca e il nostro sperma.»
—  Walter Siti, Il canto del diavolo, B.U.R., 2013 (1ª ed.ne 2009); pp. 185-87
youtube
instagram

Le pippe e il Medioriente.
#StandUpComedy #medioriente #segaiolo

Made with Instagram
instagram

Intervista per #Radiopace a Giuseppe Caffulli direttore edizioni “Terra Santa” #editoria #festivalfrancescano2016 #medioriente #terrasanta #libreria #edicola

Made with Instagram
05:27 La Repubblica.it | Esteri - Iran: la vittoria del moderato Rohani I riformisti festeggiano. Il mondo applaude

La comunità internazionale guarda al dopo Ahmadinejad. Gli Usa aprono al nuovo presidente e chiedono un dialogo diretto sul nucleare. Per Israele però decide la Guida Suprema, l'ultraconservatore Ali Khamenei, che comunque ha dato il via libera alla vittoria. Sconfitto il fronte conservatore Iran: la vittoria del moderato Rohani I riformisti festeggiano. Il mondo applaude

TEHERAN - “Sono felice che finalmente il sole della razionalità e della moderazione torni a brillare in Iran”. Sono le prime parole di Hassan Rohani, il religioso moderato sostenuto dai riformisti, dopo la vittoria alle presidenziali in Iran, con il 50,68% dei voti al primo turno, che ha visto un affluenza del 72,7% dell'elettorato. “Mi impegnerò a realizzare quanto promesso al popolo iraniano e non vi fermerò fino alla fine”, ha poi aggiunto, sottolineando di sperare che l'Occidente adotti un nuovo approccio nei confronti dell'Iran basato sul reciproco rispetto e sull'equità. Immediata è arrivata l'apertura da Washington: gli Stati Uniti sono pronti a impegnarsi direttamente col nuovo governo iraniano per trovare una soluzione diplomatica sul fronte del nucleare. Con queste parole la Casa Bianca ha accolto il successore di Mohammed Ahmadinejad. Da tutto il mondo sono arrivati messaggi di speranza per la vittoria di Rohani, tranne che da Israele. “Non il nuovo presidente ma Khamenei”, sottolinea il governo dello Stato ebraico, “è colui che decide la politica di Teheran sul nucleare. L'Iran sarà giudicato sulla base dei fatti, sia per quel che riguarda il programma nucleare sia per quel che concerne il terrorismo”. Si fa sentire anche l'opposizione siriana, che adesso chiede a Teheran un cambio della linea che l'aveva vista impegnata nel sostegno militare e politico a Damasco e a Hezbollah, impegnato direttamente nella guerra. Parigi, Londra, Roma e Bruxelles vedono nell'elezione di Hassan Rohani alla presidenza dell'Iran un segnale positivo. La Francia, ha detto il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, “è pronta a lavorare” insieme al nuovo presidente della Repubblica islamica sui diversi dossier, tra i quali quello relativo al programma nucleare, che vede l'Iran impegnato in un braccio di ferro diplomatico con l'Occidente. “Le attese della comunità internazionale”, ha aggiunto Fabius, “sono significative, in modo particolare sul programma nucleare e sul coinvolgimento dell'Iran nel quadro siriano”. Il Foreign Office, dal canto suo, ha invocato “un diverso corso”, ha detto un portavoce, “sui temi del programma nucleare e su quello del rispetto dei diritti politici e umani in Iran”, mentre il capo della Farnesina, Emma Bonino, “ha preso atto con compiacimento dello svolgimento corretto dell'elezione presidenziale in Iran” e “confida che, con il nuovo governo del Presidente Rohani, sia possibile lavorare allo sviluppo delle relazioni bilaterali ed avviare senza indugio una stagione di rinnovata comprensione e di dialogo costruttivo tra l'Iran e la comunità internazionale”. L'eliminazione di tutti i candidati scomodi da parte della Guida Suprema Ali Khamenei, che non aveva autorizzato la candidatura di nessuno dei sostenitori del “nazionalista” Ahmadinejad, non è bastata ad assicurare la vittoria ai conservatori, che hanno presentato più candidati e speravano nel ballottaggio. Sono stati sbaragliati dalla grande vittoria di Rohani, cui però è comunque arrivato il via libera della Guida suprema dell'Iran dopo l'annuncio dei risultati ufficiali, mentre la tv di Stato trasmetteva reportage sulla festa dei sostenitori, felici, secondo la retorica dei media di Stato, più per l'affluenza alle urne che per la vittoria di Rohani. Lo stesso Rohani aveva quasi rischiato di venir squalificato, qualche giorno prima, proprio dai Guardiani della Rivoluzione per aver parlato dei dettagli del programma nucleare in pubblico. Ma forse, dopo aver fatto fuori tutti i candidati riformisti, sarebbe stato eccessivo liquidare anche colui che riformista non è, ma conservatore moderato e, però, in grado di raccogliere le attese del fronte che nel 2009 fu schiacciato dalla repressione voluta da Ahmadinejad, il presidente uscente, e Ali Khamenei: Rohani “è il presidente di tutta la nazione”, ha detto la Guida Suprema. “Congratulazioni al popolo e al presidente eletto”, si legge sul sito di Khamenei, che aggiunge: “Faccio appello a tutti affinché il presidente eletto e i suoi colleghi siano aiutato nel loro lavoro” Solo dopo le parole di Khamenei, Rohani si è deciso a parlare. “C'è una nuova opportunità creata da questa grande epopea”, ha detto, “e le nazioni che hanno a cuore la democrazia e il dialogo dovrebbero parlare al popolo iraniano con rispetto e riconoscere i diritti della Repubblica islamica”. Allora, ha sottolineato, “ascolteranno una risposta appropriata”. Hassan Rohani conosce bene il dossier sul nucleare. Tra il 2003 e il 2005 ricoprì l'incarico di capo negoziatore con la comunità internazionale. In Occidente è noto per la sospensione dell'arricchimento dell'uranio a cui si era giunti all'inizio del suo mandato. Pur favorevole al programma nucleare, Rohani è, tuttavia, sostenitore di una politica estera più moderata e maggiormente volta al dialogo con l'Occidente. In politica interna, il nuovo presidente ha promesso, nel corso della campagna elettorale, una “carta dei diritti civili” e riforme per sostenere l'economia. “Sono qui - aveva promesso in campagna elettorale - per stabilire un governo di saggezza e speranza, per amore di un Iran islamico, per salvare l'economia, per avere un'interazione costruttiva con il mondo e ristabilire la moralità nella società”