Posts on Twitter:

21.20: Tussen 21:20 en 23:45 uur staan alle Gal. manen W van . Van binnen naar buiten: , , en . staat een hoogte van 10gr boven de zuidzuidwestelijke horizon, dus kies een... Meer info:




La fine di Giovanna D' Arco figura ancora oscura, dir si sente che una grande fiammata l' accendeva d' impeti e impulsi vera ispiratrice in opere sublimi era presente Stesso errore di PADRE PIO

This media may contain sensitive material. Learn more View









Panel discussion @futuredatasummit : Why Finland? Global competition in data centers – how Finland can better respond to new trends? Meet from #1




- Enjoy battle royale games such as Fortnite, Apex Legends, or PUBG? Play and enjoy a free unique 3D Battle Royale FPS Game Experience in your browser!







LA CLEMENZA SVELA IL VERO RE

This media may contain sensitive material. Learn more View





















Il vero Satanismo è perfezione dell' IO come base della conosc enza, per creare un buon IO non ci si oppone a qualcosa di GIUSTO anche se viene dai Cattolici, nemici perchè hanno sempre osteggiatom i SATANISTI

This media may contain sensitive material. Learn more View



🎊第5弾追加出演アーティスト発表✨ 真っ昼間から いいキモチ。 初となる邦楽ラインナップ、IO(KANDYTOWN)の出演が決定‼️ 豪華なバンド編成でお届けします🎶 チケット好評発売中💁‍♀️







Hola chicos les comparto este de con un cross de la skin de ying me esta gustando como va quedando no estoy ni serca de acabarlo aun pero me sirvio para practicar mucho por ahora solo llevo esto espero acabarlo pronto uwu









Posts on Tumblr:

La paura di star bene…!

-Eseildomanifosseieri.

Fine delle ferie.

Questa domenica sera, sembrava quasi la tipica ultima giornata di vacanza prima di tornare a scuola. La differenza sostanziale sta nel fatto che domani (PER FORTUNA) non ci sarà nessun rientro al liceo bensì riprenderò il mio posticino a quella scrivania che mi farà compagnia nelle prossime settimane… Dopo di che, tornerò in balia delle onde e del mio destino, inconscia di ciò che sarà ma sempre con il vento in poppa, i desideri pulsanti e la positività nelle vene.

Termino oggi il mio “periodo di ferie”, per quanto sia solo un tirocinio il mio, e non un lavoro vero e proprio. e ripensavo a come me l’ero immaginato… 
Sono state tre settimane un pò apatiche, trascorse tra pc, foto, letture e qualche giornata di mare, bicchieri di birra e qualche altro bicchiere di vino, cene fuori, passeggiate e corsette. Eppure a Giugno, avevo sperato di vivere queste settimane di “”ferie”” in un modo diverso: avevo immaginato di passare un pò più di tempo con X tra una passeggiata, un bicchiere di vino e qualche risata. Avevo stupidamente ed erroneamente pensato che, da quel famoso 3 Giugno, avremo potuto creare qualche piccolissima cosa insieme, avremo potuto condividere qualche cosa insieme ed invece abbiamo condiviso solo silenzi. Continui. Perenni. 

Ed invece no, non è andata così. Ma devo guardare il lato positivo: mi sono svegliata ed ho capito che cosa conta veramente nella mia vita: sono io e non gli altri. 
Ed allora per quanto possa fare male la realtà, devo dimostrale che non mi può scalfire, come ha fatto già troppe volte in passato.

Sono forte ed ogni sfida è occasione di crescita.

image

Convivenza

Convivere con un animale domestico (in questo caso un gatto) non sempre è facile…

È importante riuscire a comprendere i messaggi che l’animale ci da, e che molte volte noi ignoriamo.

Trattatelo con rispetto, ed egli ricambierà, magari anche con un po’ d’affetto!

instagram

.
23 Agosto 2019
Paura?
Ma cosa sarà mai quella parola sensa senso? Boh? Mica la conosciamo noi eh🤷🏻‍♀️ Siamo Forti, Siamo Toste!!! Il coraggio è nostrooooo!!!!
.
#luna #roccia #birra #io#noi #seilamiavita #mybaby #mydog #mylittledoggy #love #lovemylove #loveislove #bordercollie #border #bordercollies #instaborder #bordergram #pesciolino #mare #sea #beach #sun #baubauvillage #albissolamarina #super #nuotatrice (presso Bau Bau Village)
https://www.instagram.com/p/B1lz5RyHEmj/?igshid=1uchg39mxg044

Made with Instagram
Notizie inaspettate.

A quella notizia non avevo gioito, probabilmente c'era chi non aspettava altro da una vita, ma non io, o almeno, non io in quel momento. Mi sentivo piccola, ancora troppo piccola per quella scoperta troppo più grande di me. Dopo aver vagato per la città, essermi seduta su una panchina a guardare il vuoto mentre il mondo mi passava davanti, decisi che dovevo andare là e dirgli tutto, non so se in lui cercassi conforto, appoggio, oppure qualcuno che mi dicesse che la mia era un'idea folle, che non dovevo farlo e ci sarebbe stato lui con me, non so cosa mi aspettassi. Bussai alla sua porta, dieci minuti là fuori ma nessuno mi apriva, non c'era nessuno, chissà dov'era, provai a chiamarlo, niente, assolutamente niente, probabilmente ce l'aveva con me e io, io non sapevo più che fare. Non volevo tornare a casa, non in quelle condizioni, non potevo rischiare di farmi vedere da mia madre così disperata, sapendo che lei mi conosce più di se stessa. Mi sedetti in quel gradino e lo aspettai, non potevo fare altro. Pensare mi mandava ancora più in tilt il cervello, non sono mai stata una grande pensatrice e in questi momenti capivo che non sarei mai stata in grado di gestire me stessa e le mie ansie. “Ma cosa ci fai qui?” sentii la sua voce mentre me ne stavo accovacciata su me stessa a guardare il grigio di quella strada, mentre il vuoto si cibava di me, come al solito. Tutte le parole, tutti i grandi discorsi che mi ero immaginata prima erano volati via, così, come se niente fosse, non mi sentivo più in grado di fare un discorso di senso compiuto, ed era strano per una come me, una che in silenzio non riesce a stare per più di un secondo. Lo fissai un attimo, aveva le buste della spesa tra le mani, lo osservavo e non riuscivo a parlare. “Non stai bene, cosa hai fatto?” mi disse e si sedette al mio fianco, già, lui li conosceva bene ormai i miei occhi ed era così evidente non stessi bene. “Tu credi che a tutto ci sia un rimedio?” furono quelle le uniche parole che riuscii a pronunciare, mentre la voce quasi mi si spezzava.

Non dormo, non mi sveglio perché non ne ho bisogno.

Se mi sveglio sto piangendo, di un dolore ignorato per troppo tempo.

E ti chiedo di abbracciarmi e non ignorarmi, di coprire tutti gli sguardi che mi terrorizzano in una notte lunga e già ricca di sbagli.

Ti chiedo di non mettermi la mano sulla bocca, per sussurrarmi di smetterla e di non urlare per la paura che mi butta fuori dal mondo.

Non ti ho chiesto di asciugarmi le lacrime, neanche di dovermi ascoltare. Sussulto e scrivo al contrario parole amare.

Che ho tutto di cui ho bisogno, un foglio, un tuo ricordo e la paura di restare.

Perché il mare in cui vivo mi ha già fatto affogare.